1984 - George Orwell
Ommioddio, ma non vi ricorda qualcosa di familiare??? non vi frulla qualcosa nel cervello? non vi viene un dubbio?
Alda Merini
vi siete mai trovati davanti a due/tre/quattro persone che non conoscono nulla di voi, ma proprio nulla e vi dicono
dai raccontaci qualcosa di te!
... panico totale ...
che fai di bello?
[e a te cazzo te ne frega?]
dunque, qui siamo davanti al bivio, come porsi nei confronti del proprio lavoro? venderlo bene anche se ci fa proprio schifo e sgobbiamo come dei somari per uno stipendio da fame? oppure incominciare a lamentarsi passando per quella che vorrebbe cambiare ma non lo fa e forse non lo fa perchè non ha le capacità o è tanto sfigata. quindi che strada intraprendere? quella del iohoillavoropiùfigodelmondo, sicuramentepiùinteressanteestimolantedeltuo, benpagato e sonoiperfelice oppure mahnulladiparticolarelavoroperchèdevoesareipiùfelicesefacesiqualcosaltro...
MA SOPRATTUTTO perchè questa spasmodica necessità di definirci con il lavoro che facciamo? come se solo dopo averci categorizzato in segrataria, impiegato, avvocato, camionista ecc. ci fossimo assicurati il nostro posto nella scala sociale e di conseguenza il rispetto degli interlocutori ...
tutto questo è molto triste, ma ormai siamo tutti dentro un meccanismo al quale è difficile sottrarsi ...
Provate voi a presentarvi dicendo
Ciao io sono Maria, mi piacciono i fiori, quando guardo i film sentimentali piango come un cammello, leggo Jane Austen e ho un blog...
Vi guarderanno come se proveniste da Marte e in più affetti da una malattia sconosciuta probabilmente infettiva e indi molto pericolosa...

non sono riuscita a veder tutto il filmato, lo stomaco si è chiuso.
anch'io lo farò.
non aggiungo altro.
Reuters -
Mar 28 Mar, 13:59
PECHINO (Reuters) - La Cina, che festeggia il 2006 come anno dell'Italia, ha condannato oggi le parole del premier Silvio Berlusconi, secondo cui durante il regime di Mao Tze Tung i cinesi bollivano i bambini.
Attento Silvio, che in Italia di persone con gli occhi a madorla ce ne sono parecchie e se si incazzano... sono cazzi!

Tutti ci stiamo domandando ormai da tempo che cazzo scrive il nano pelato durante i dibattiti (!?!)...
Finalmente qualcuno l'ha scoperto e ha svelato l'arcano ...
Un lampo di piacere sadico attraversò i suoi occhi quando sporse la sua testa dentro la stanza. Furtivo e lascivo si avvicinò a me e mi mostrò il coltello. Un sorriso di scherno sul suo volto. Io ero immobile, paralizzata, la mia mente non riusciva a comandare una sola parte del mio corpo. La paura mi vinse, non mi rivoltai contro, accettai. Sapevo, non il perché, ma conoscevo il mio destino. Il divano era dietro di me, mi tuffai all’indietro. Ma lui con un scatto felino affondò il coltello nella mia carne. Dritto, nella parte destra, dentro, il mio fegato. Lentamente, per godere di ogni minuto della mia sofferenza. Mi piegai quasi ad attutire il colpo, ad accogliere la lama affilata che declamava la mia morte. Percezioni chiare e nitide.
Quando mi svegliai, questa mattina, un cerchio alla testa mi annebbiava la vista e una fitta sul fianco destro ancora pulsante mi lasciò con l’amaro in bocca.