Ho cambiato titolo del blog. ora è:
BALLANDO CON SOFIA
direi che si adatta di più, ora, e soprattutto è esattamente quello che faccio a casa tutti i giorni: ballo con Sofia.
mi chiede di mettere la musica, sceglie il brano che più le aggrada, tende verso di me le sue braccine, io la prendo in braccio e ci divertiamo come matte a ballare. lei adora ballare, e io mi diverto troppo a sentirla ridere con lo schiocco mentre facciamo piroette o la lancio in aria. certo, ora a volte alla fine dei balli ho il fiatone perchè la piccola nell'ultimo mese ha messo su un po' di peso (quasi 11 kg!!!)... diciamo che faccio ginnastica!!! 
Smile ha sempre avuto una vena creativa, il problema è che non lo sapeva.
quando poi ha visto il lavori di un collega ha pensato che anche a lei sarebbe piaciuto dipingere qualcosa, ma poi il tutto si era arenato perchè non sapeva da che parte iniziare e si è data al punto croce.
Dopo molto tempo Smile si è imbattuta in post di slimmingdown e le si è aperto un mondo sconosciuto. ha comprato tutto il necessario e ha prodotto questi:

Apina

Coccinella
Non è più una bimba.
lo so per una mamma il proprio figlio rimane sempre un “bambino” anche quando ha 20 anni, ma la guardo e penso che sta crescendo, che ieri era tra le mie braccia e la allattavo e oggi mi dice Mamma NO! perché vuole mettersi le scarpe o vuole vestirsi da sola.
Prima di uscire o quando siamo in bagno mi chiama e mi chiede di metterle il gloss sulle labbra e poi va davanti allo specchio e si ammira tutta facendosi sorrisini furbi e ammiccanti.
Quando mi vede addosso gli orecchini si indica le orecchie perché li vorrebbe provare e anche se passiamo davanti ad un negozio e vede esposti degli orecchini li indica e si tocca le orecchie e mi fa capire che sarebbe anche ora che anche lei li avesse ormai!!
Mangia sempre da sola (e raramente accetta il bavaglino) e beve con il bicchiere. A volte, quando ha voglia, fa la pipì sul vasino ed è tutta contenta e orgogliosa quando sente che la fa e poi si alza di scatto per guardare il prodotto. Con questo non mi illudo che lo spannolinamento sarà una cosa facile, per il quale comunque mi riservo tutta l’estate, ma diciamo che è un inizio.
Dice ACQUA in modo corretto e farfuglia discorsi tutti suoi ma pian piano comincia a sbloccarsi. Nel suo vocabolario ora fanno parte le paroline: nonno, nanna, keke (cracker), pappa, lalle (latte).
Ogni tanto intona il ritornello della canzone VEO Veo que ves ripetendo No, no, no no, no, no. È un amore. E adora il video su youtube!!
Ora le piacciono un sacco anche gli Wiggles, un gruppo australiano che canta canzoni per bambini, soprattutto si incanta a guardare il video di toot toot chugga chugga big red car.
Ah, finalmente è finita la dittatura dei Teletubbies. Ora, grazie Signore, grazie, possiamo vedere anche la Carica dei 101. E' un bel passo avanti direi.
Di notte invece si fanno progressi e poi ci sono periodi di regresso. È una altalena costante, perché ormai non la si può più mettere nel lettone pensando che si torni indietro facilmente, anzi, poi lei dice che quello è il suo letto. quindi le notti a volte sono momenti di lotta, momenti di spostamenti e trasferimenti, a volte di notte non ci si riposa affatto. si spera sempre che la situazioni migliori.
Sta crescendo, si, e mi sembra che il tempo mi sfugga tra le mani. Mi sembra di non dedicarle troppo tempo, di non fare abbastanza.
Ho paura di svegliarmi un giorno e trovarmela già adulta. E so che succederà, già.
Solo ieri (26 gennaio) sono riuscita a comprare i ricambi 2009 per l'agenda.
questo la dice tutta di come sono presa ultimamente.

L'avevo intuito ma stamattina l'ho chiesto esplicitamente e ne ho avuto conferma: Sofia all'asilo non è la stessa.
Mi spiego meglio: Sofia a casa ride e scherza, prende in giro come po' farlo un bimbo di 21 mesi magari (fa finta di offrirti qualcosa e poi la tira indietro ridendo a crepapelle), balla, canta, si nasconde, fa la birichina, è super-vivace.
All'asilo mi dicono sempre che è tranquilla.
Tranquilla, ok, vuol dire che non fa capricci, non reca "disturbo" in classe, sta volentieri assieme agli altri bimbi, ci gioca assieme senza alzare le mani o morderli, fa quello che le maestre propongono
ma
quando ho chiesto "ma ride, scherza?, cioè, le cose che fa le fa divertendosi? grida di gioia come fa a casa quando vede qualcosa che le piace?"
la risposta è stata EHM... diciamo che se una bimba fa 20 sorrisi, Sofia ne fa 2.
tranvata in testa.
Effettivamente lo so che Sofia non è una bimba che accoglie gli estranei a braccia aperte e con un sorriso, anzi è sospettosa e diffidente all'inizio. poi però, se prende confidenza si comporta normalmente, anzi cerca aiuto, prende per mano o si va a sedere in braccio di amici e conoscenti.
ma all'asilo, che già frequenta da settembre (prima era andata in un altro poi a settembre l'ho spostata) mi sarei aspettata che si comportasse diversamente, che avesse già un po' di feeling con le maestre tanto da esternare la vera Sofia, quella sorridente e vivace, e invece no, si trattiene, partecipa si, ma con riserva.
puntualizzo che le due insegnanti a me piacciono molto, sono dolci ma ferme al contempo, simpatiche e coinvolgenti, attente e premurose.
ed è per questo che non capisco, e mi è balenata anche l'idea che non si trovasse bene.
la maestra mi ha detto di non preoccuparmi, che se si trovasse male, piangerebbe e farebbe capire il malessere, cosa invece che non succede e non è.
io ora un po' di pensieri li ho, vediamo con il tempo se cambia qualcosa.
in riferimento al post sotto:
la pendrive è stata miracolosamente ritrovata sotto i cuscini da seduta del divano (nel frattempo ne avevo già comprata un'altra!!)
il braccialetto d'ora di sofia era sotto ad una piccola montagna di scontrini della farmacia
ORA:
non è che per caso avete visto un asciugamanino con ricamato SOFIA??? 
Hai la muscolatura un po’ contratta qui a livello spalle e cervicali. Allora farò un massaggio per sbloccare questa zona, e un massaggio linfodrenante sulle gambe.
(fammi pure quello che vuoi, io, qui, distesa su questo lettino sto troppo bene e potrei pure addormentarmi).
Fai dei massaggi normalmente?
Ehm, a dire la verità l’ultimo l’ho fatto in India 2 anni e mezzo fa , quello ayurvedico, che manco mi è piaciuto più di tanto…
Dovresti sai, farlo ogni tanto. Bisogna prendersi cura del proprio corpo. E bevi acqua?
Ehm, niii… Ah! Buona l’acqua in questo albergo, la sorgente è proprio qui dentro all’albergo, vero? È veramente ottima! – ultimamente non riesco neppure ad andare in bagno al lavoro, figuriamoci se bevessi 1 litro d’acqua.
E fai attività fisica?
Farti un cestino di tavolacci tuoi ,no, vero?!?!
No, a dire la verità ho sempre fatto sport o danza ma da quando sono rimasta incinta non faccio più niente, sa non è facile organizzarsi con i bambini…
Eh no, lo devi trovare il tempo per te stessa, almeno un po’ di minuti al giorno di camminata veloce (si, tra la ditta dove lavoro e il centro commerciale dove vado a mangiare), o della ginnastica. Il benessere del proprio corpo è importantissimo!
Dopo 1 ora di massaggio sono uscita un po’ sollevata fisicamente ma decisamente bastonata moralmente, consapevole che non gestisco il mio corpo nel modo migliore possibile.
Nella vasca idromassaggio ho iniziato a fantasticare una serie di buoni propositi: d’ora in poi quando torno a casa dal lavoro farò 10 min. di corsa e poi addominali e poi stretching, e devo mettermi la crema anticellulite tutte le sere, ah, devo anche prenotare una pedicure e magari anche un ciclo di massaggi.
A tutt’oggi non ho fatto un bel niente e ho l'impressione che i buoni propositi stiano andando a farsi friggere.
Sigh.
Ultimamente ho perso:
la mia pen drive da 4 GB
un asciugamano con ricamato il nome di Sofia
2 tutine di Sofia
1 braccialetto d’oro di Sofia
Ultimamente non faccio che cercare, appunto, tutte queste cose, non faccio altro che domandare a tutti quelli che conosco e frequento se per caso hanno visto la mia chiavetta, o per caso ho dimenticato l’asciugamanino a casa loro.
Se vado avanti così perdo anche la testa…
si può arrivare al 16 gennaio, dopo 2 settimane di ferie e 3 giorni in montagna, stanchi e demotivati?
si può, si può. io ne sono la prova vivente.
in questi giorni sto vivendo per il lavoro e per la casa, non un attimo di respiro, non un attimo di tregua.
non va bene, non va per niente bene.
questo spiega anche la mia assenza forzata e controvoglia dal blog, perchè di cose da scrivere ne avrei, così tante da non sapere da che parte cominciare.
a presto