Il corso di fotografia è finito.
È stato bello e interessante ma ora mi sento peggio di quando ho iniziato.
Mi spiego meglio.
Quando si è ignoranti in qualcosa e non si sa nulla di nulla, come me quando ho iniziato, uno non ha neppure una vaga idea di quanto vasto sia il campo e così pensa che con corso di 10 lezioni non dico di avere in mano i segreti della fotografia ma almeno di riuscire a maneggiarla in svariate situazioni con una certa consapevolezza e un po’ di cognizione di causa. NIENTE di più sbagliato.
Pensavo di riuscire a fare dei piccoli riassunti delle lezioni volta per volta e invece dopo la seconda lezione mi sono arenata. Perché prima di spiegare era necessario che capissi IO in primis cosa vogliono dire diaframma, otturatore, esposizione ecc. concetti che non mi sono ancora chiari ad oggi.
Quindi ho deluso chi attendeva con ansia quei piccoli resoconti. Mi spiace.
Posso dire quello che dopo 3 mesi di corso mi ricordo in modo confuso e senza logica:
Ecco, basta, non so dire nient’altro. Sono decisamente una schiappa. Necessito di un corso avanzato.
Il problema è che per poter “dare” bisogna padroneggiare la materia a menadito e io invece sono solo la principiante delle principianti.
Per farmi perdonare però vi metto un paio di link molto validi a cui potete fare riferimento.
Il primo è dell’autrice del blog che ho segnalato qui sotto. È molto chiaro e preciso e ci sono anche delle basi per photoshop. Lo so che si presenta come corso di fotografia di cibo però le basi sono quelle…
http://www.coquinaria.net/showthread.php?t=91210
Il secondo si trova sul forum www.ilgiramondo.net cliccando questo link
Se invece volete usare photoshop CS4 e non sapete da che parte iniziare vi consiglio caldamente di registrarvi al sito www.fotografiaprofessionale.it.
Vi invieranno per e-mail il link per scaricare il tutorial dal titolo “Photoshop for dummies” che vi prenderà per mano e vi illustrerà passo a passo questo grande sconosciuto che è PS.
Il sito www.total-photoshop.com è il punto di riferimento per chi invece PS lo sa usare e vuole imparare trucchetti e non solo. Qui inoltre troverete una sezione molto carina dedicata alla fotografia digitale.
Spero d'esservi stata utile almeno un po'!
Quando tornerete a casa, oggi pomeriggio o questa sera, o magari quando sieite immersi nel silenzio di bambIni appena messi a letto, prendetevi 4 minuti.
4 minuti per voi, per rilassarvi, per chiudere gli occhi.
andate su youtube e ascoltate questa.
fatemi sapere.
ho scoperto questo blog:
http://vicinoelontano.blogspot.com
è bellissimo, meraviglioso, le immagini sono spettacolari. invito tutti a darci un'occhio.
per me che in Asia ci sono stata rievoca ricordi di viaggio, ma anche voglia di ritornarci, di riassaporare certe atmosfere.
è un viaggio stando fermi davanti al pc.
ma soprattutto è poesia. è l'unico termine che mi sembra appropriato.
Sembra, e sottolineo sembra, e lo dico sottovoce, che lo spannolinamento proceda, con alti e bassi, più o meno bene.
Già mesi fa Sofia è stata introdotta al vasino, ogni tanto, specialmente dopo il riposino pomeridiano, la si metteva sopra per vedere se la faceva. Poi siamo passati anche al mattino appena alzata.
Ora è da 2 settimane che fanno le prove anche all’asilo (lo tolgono mezz’oretta) e se i primi giorni diceva “pipi, si, cassa, mamma” = si, so che ogni tanto vi inventate che devo fare la pipi non come sono abituale a farla ma mi state complicando la vita con questa tortura del vasino, ma care mie la pipi, appunto, la faccio solo a casa quando c’è la mamma, poi ha preso confidenza anche con i vasini e piccoli water dell’asilo e stamattina mi hanno confermato che va abb. bene.
Difatti per quasi tutto il weekend è stata senza pannolino e parte 2 incidenti (uno per fortuna solo pipi e l’altro un po’ più grave e gravoso) è stata sempre bravissima a dare l’annuncio, all’ultimo momento, ma ha pur sempre annunciato.
Il consumo di pannolini si è ridotto notevolmente (la notte e per i riposini pomeridiani glielo metto ancora) e spero di ridurlo ancora di più prossimamente, primo per l’inquinamento che i pannolini producono, secondo per il costo, anche se ho sempre sfruttato tutte le offerte di tutti i supermercati possibili della zona, comunque è elevato.
Inoltre spero di riuscire ad andare in vacanza che sia già tutto a regime (e in vacanza sarà dura perché è mooolto più comodo non doversi mai fermare / bloccare / allertare ad ogni “pipi” o ad un ben più difficoltoso “cacca”, o dover domandare ogni 10 sec. “Scappa pipi? Sicura? Attenta che non hai il pannolino!!”
Però, insomma, ho quasi 2 mesi davanti a me, quindi sono fiduciosa.


Poco distante dal Lago di Garda, più precisamente in località Colà di Lazise, si trova Villa Cedri.
E' un parco termale nato per puro caso nel 1989 quando i propritari decisero di potenziare il sistema di irrigazione della villa e scavando un pozzo in profondità scoprirono una falda d'acqua calda, leggera, ricca di bicarbonato, calcio, magnesio, litio, silice. Decisero di sostituire l'acqua del pre-esistente laghetto con quella calda e da qui nasce il parco termale!

Le tre "piscine" sono immerse nel verde e all'ombra dei cedri secolari si trovano lettini, sedie e tavolini per pic nic.

il periodo ideale per andarci è maggio/giugno, quando fa abbastanza caldo da poter stare in costume ma non così caldo che la tempertura dell'acqua, pari a circa 35 °C, possa risultare sgradevole dopo un po' che si è immersi.
Nella grotta si sublima il soggiorno con un bel idromassaggio su tutto il corpo, mentre in vari punti dei laghetti vi sono delle "isolette" dove l'acqua è ancora più calda e ci si può deliziare anche li con un massaggio rilassante.

una piccola area del laghetto è dedicata ai bambini.
passare una giornata qui riporta in un'altra dimensione temporale, è più di una semplice piscina, ideale per famigliole con prole al seguito ma anche per una giornata romantica a due.
per altre informazioni cliccate qui.
stasera, ore 22, cameretta di Sofia
- dai, Sofia, vai a prendere un libro che la mamma ti legge una favola
(assoluta novità questa della lettura serale, l'ultima volta che l'ho fatto, poco prima di Natale, non voleva più addormentarsi da quanto agitata era...)
lei scappa in sala e torna con Cenerentola
- ... e poi vedi, qui, Sofia, c'è Cenerentola che piange perchè le sorelle cattive le hanno strappato i vestiti...
- (p)anse?
- si, mai poi la Fata Madrina appare e ...
- (p)anse?
- si, piange perchè le hanno strappato i vestiti ma la fata con la magia risolve tutto e ...
- (p)anse? mmm...
ecco, sto rovinando mia figlia, ho pensato, è traumatizzata dal fatto che Cenerentola piange, e subito mi sono ricordata del post di Piattini .
Forse è meglio se da domani il libro di Cenerentola per magia sparisca ...
No, non è il segnale d’occupato al telefono.
È al momento la parola che Sofia ripete più spesso.
Perché ultimamente vuole fare tutto ”TU, TU”, cioè lei. Solo che non ha ancora afferrato il concetto che esiste il pronome di prima persona IO, ma si definisce come la chiamano gli altri.
TU voglio aprire il dentifricio e spalmarlo sullo spazzolino
TU voglio dare da bere ai fiori
TU voglio sistemare i giochi
TU voglio accendere la luce
TU voglio avvitare il tappo della bottiglia
TU voglio togliere il pannolino
TU voglio aprire il cancello con il telecomando
TU voglio accendere la macchina del papà
TU voglio infilare la chiave nel buco della serratura
La maggior parte delle volte ormai se faccio un gesto in automatico come per es. accendere la luce e invece Sofia vuole farlo TU, bisogna fare rewind e farlo fare a lei.
È bello vedere come sta sviluppando la sua indipendenza. È come stare ad osservare un bel bruchino che sta pian piano diventando una farfalla.
Oggi vuole fare cose che fino a due giorni fa non considerava per niente, per es. il rimettere a posto i giochi, ora vuole farlo anche lei, guai se lo faccio da sola, si rischia di dover ributtare in giro tutto e ricominciare.
Poi ieri sera ho letto questo post di Lisa2007 e, dico la verità, mi è venuto un po’ male.
L’anno scorso era andata così.
Quest’anno è andata idem con i contro fiocchi.
Si, perché fino a venerdì la nostra meta del weekend lungo era questa.
Poi scoraggiata dalle previsioni del tempo ho disdetto tutto.
Alla sera abbiamo prenotato un albergo a Rimini, sperando d’avere maggior fortuna. Sabato c’era un vento da riuscire a stare in spiaggia solo un’ora. Domenica ha piovuto così tanto da non riuscire a fare niente di niente (centro commerciale preso d’assalto, delfinario non parliamone) e quando lunedì mattina abbiamo visto il cielo plumbeo che non dava speranze di miglioramento siamo tornati a casa.
Sfido chiunque ad avere questo record!
Però ieri ci siamo rifatti, siamo andati al mare vicino a casa e ci siamo abbrustoliti per bene.
Sofia ha sfiorato la santità per la pazienza e la bravura. E speriamo, con questo scritto, di non tirarmela addosso.
Buona settimana corta a tutti!!!