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"Bisogna avere ancora un caos dentro di sè per partorire una stella danzante." Così parlò Zarathustra, Prologo 5

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mercoledì, 29 luglio 2009

periodaccio

è un periodaccio.

può succedere di peggio, quello è sicuro, ma se non succedesse nulla sarebbe meglio!

venerdì scorso il gestore di telefonia ha deciso di mettere a tacere il mio telefono. ma di questo mi è importato poco, per me il cell. non è di vitale importanza.

sabato ero così.

lunedì a pranzo mi hanno rifilato un panino avariato e ho passato il pomeriggio distesa in divano con una bottiglia di coca cola in mano. poi sono passata al tè, al bicarbonato, al caffè al limone. niente. il mio stomaco non voleva digerire quel panino. il tutto, ovvio, accompagnato da un mal di testa atroce che mi sono portata a letto.

oggi... l'incidente.

sono qui, ne parlo, quindi vuol dire che non mi sono fatta niente e fortunatamente Sofia non era in macchina. ma ora albergano in me la paura, la rabbia per quella distrazione di un micromillesimo di secondo, la sensazione di fragilità, lo sconforto, il dispiacere, la tristezza.

è un periodaccio, non c'è che dire.


postato da: smile1510 alle ore 23:03 | link | commenti (8)
categorie: vita, accadimenti, momenti tristi, quantè dura
lunedì, 27 luglio 2009

giochiamo assieme?

- Uhmmm, che buona! Grazie, Sofia. Questa pizza ai pomodorini è buonissima! mi daresti anche un po' d'aranciata?

lei mi porge un po' di sabbia e io faccio finta di bere.

lei si diverte e gli altri bambini mi guardano come un alieno.

e coinvolgo anche loro. e si divertono un mondo.

Nel frattempo mi mangio una piadina con mozzarella e origano, un'altra pizza, ma questa volta con capperi e olive, un panino con il prosciutto e bevo quantità industriali di aranciata e di acqua.

Io sto con lei perchè è piccola e voglio evitare che si faccia male. ma quando gli altri bimbi più grandicelli mi vedono giocare con Sofia rimangono di stucco.

ma i genitori non giocano più con i loro bimbi?

lo so che se sono un po' più grandi della mia è più facile lasciarli giocare da soli e godersi beatamente un po' di sano e meritato riposo ma ogni tanto, starci assieme, al di là dello stress quotidiano, forse farebbe bene anche ai genitori, che forse scoprirebbero lati sconosciuti dei loro figli.

(questo post me lo devo stampare e rileggere tra qualche anno, che non si sa mai...!!!!)

 


postato da: smile1510 alle ore 14:03 | link | commenti (11)
categorie: vita da mamma, sofia

50.000

e qualcosa in più.

è il numero di visitatori del blog.

Un blog nato ormai 4 anni fa e che è cresciuto con me. che mi ha seguito nelle mie passioni, nei miei cambi di direzione, che si è fermato un po' con la nascita di Sofia ma che poi è ridecollato. un blog che non ha un tema principale, che non parla solo di Sofia, che non parla solo di mammitudine e affini, ma ha mille sfaccettature, proprio come me. che mi avventuro in questo e in quello. che mi piace approfondire sia una cosa che l'altra. ( e poi mi esaurisco!) 

Vorrei ringraziare tutti quelli che vengono a trovarmi e si intrattengono fra queste pagine.

Voglio ringraziare le vecchie e affezionate amiche e anche le nuove delle ultime settimane, i visitatori casuali e saltuari, quelli che capitando qui per caso trovano un motivo per ritornarci.

Ringrazio anche chi mi legge in silenzio, sperando di non sembrare troppo sconclusionata! :-)

Chi è arrivato qui seguendo le tracce Montessori o Steiner sappia che sono appena all'inizio e a parte leggere non ho ancora messo in pratica nulla di nuovo (c'è anche da dire che l'estate non è forse il periodo migliore per iniziare qualsiasi attività, visto che si passa più tempo fuori che in casa. però si osservano i fiori e le piante, le nuvole e il cielo e questo fa sempre bene!).

Chi è arrivato qui invece grazie a Nikon, photoshop o quant'altro per ora, purtroppo, ho lasciato un po' in disparte la cosa. Sono una e non trina, e il tempo è quello che è, vi(tenete presente che sto organizzando un viaggio itinerante di 15 gg in camper che soddisfi esigenze di adulti e bambini e ciò mi assorbe i ritagli dei ritagli di tempo!)

insomma, ringraziandovi di nuovo tutti vi auguro anche buona notte!


postato da: smile1510 alle ore 00:14 | link | commenti (5)
categorie: blog, considerazioni, me stessa, amicizie, mamme blogger
sabato, 25 luglio 2009

Sindrome, questa sconosciuta!

Oggi non sto bene.

Mi sono svegliata insofferente e irritabile. Triste e con nodo allo stomaco. pronta a scoppiare in lacrime da un momento all'altro e per qualsiasi motivo.

Voglia di fare niente e di non interagire con nessuno.

Voglia di stare sola.

Eppure...

Perchè tutto ciò, mi sono chiesta?

è una sensazione così strana...

Mi sono messa a stirare solo perchè altrimenti avrei dovuto vestire Sofia con i maglioncini di lana.

poi ad un certo punto ho pensato che è da un po' di mesi che mi sento così. ciclicamente.

poi, cercando e cercando, ho scoperto che io sono affetta da:

Sindrome post-mestruale

Lo Zinco è strettamente connesso al Progesterone, mentre il Rame agli Estrogeni. Quando si riscontra un livello elevato di Zinco e un rapporto marcamente aumentato di Zn/Cu, che indica un eccesso di Progesterone rispetto agli Estrogeni, si verifica anche al termine del ciclo mestruale, la cosiddetta sindrome post-mestruale, caratterizzata da ansia, indecisione, sensazione di sentirsi indifesi, depressione agitata e ritenzione idrica. Questi soggetti stanno bene prima e nei primi giorni delle mestruazioni, quando gli Estrogeni si alzano. Il ciclo è breve e scarso.

preso da: http://www.neferline.it

Insomma ESISTE questa sindrome. Che se racconto la gente si mette a ridere, eppure io mi ci riconosco!


postato da: smile1510 alle ore 11:43 | link | commenti (2)
categorie: vita, me stessa
martedì, 21 luglio 2009

neurone... dove sei?!?!?

La settimana scorsa ho dimenticato il portafoglio a casa, questa mattina il cellulare.

 

Confondo date, a volte penso sia il giorno prima a volte il giorno seguente.  

 

Vado dai miei a prendere Sofia e lascio le chiavi di casa e telecomando sopra al LORO tavolo.

 

Al parco una volta ho dimenticato il biberon sulla panchina.

 

È capitato anche d’aver fatto acquisti in un negozio, aver pagato, preso il resto, messo il portafoglio dentro lo zaino, ringraziato, salutato, d’essere uscita dal negozio. La borsa degli acquisti è rimasta vicino alla cassa.

 

Ieri mattina scendo dall’auto con il badge aziendale in mano. Prendo anche delle carte che avevo in macchina per gettarle nel cassonetto. Da quel momento non ho più trovato il badge. Qualcosa mi dice che sia finito dentro al cassonetto (di quelli a campana, dove è impossibile ripescare qualcosa).

 

Ieri pomeriggio prima d’andare al parco Sofia ha fatto la pipi. Come al solito si è tolta del tutto le mutandine. Quando ha finito mi sono dimentica di mettergliele. A mia discolpa posso dire che indossava un vestitino e non si vedeva se le aveva o meno. Insomma al parco muovendosi ha mostrato le sue grazie. Mi sono sentita una madre snaturata.

 

E giuro che non sono incinta, almeno non ancora.

 

Dite che sono un caso irrecuperabile o che con una vacanza posso scongiurare l’internamento?  

  


postato da: smile1510 alle ore 14:00 | link | commenti (3)
categorie: accadimenti, quotidianamente, me stessa, vita da mamma

qualcosa di nuovo

leone e giraffa

Finalmente sono riuscita a finire il leone, direi che era proprio ora!

Questi due invece li ho regalati ad un amichetto di Sofia per i suoi 3 anni.

elefante

leone2


postato da: smile1510 alle ore 00:19 | link | commenti (3)
categorie: handmade works
lunedì, 20 luglio 2009

INDIGNAMOCI!

Ridiamo un po’ di spennellata politica che da un po’ manca in questo blog, non perché la sottoscritta non sia più interessata ma per troppe altre cose in testa.

 

Parto da una premessa.

 

Le mignotte, le puttane, ci sono sempre state. È il mestiere più antico del mondo. I Romani facevano i festini, alla corte dei Re di Francia c’erano più cortigiane che altro.

Kennedy si è trombato la Monroe, Clinton ha confessato pubblicamente le scappatelle.

 

Quindi?

 

Quindi NIENTE DI NUOVO SOTTO AL SOLE.

 

Quello che ha fatto e fa Berlusconi non è nulla di nuovo.

 

Ma cos’è che mi fa schifo? Che mi fa incazzare?

 

Il fatto che se Veronica si è stufata e chiede la separazione è COLPA dei comunisti. Qualsiasi cosa capiti nella vita di Berlusconi è COLPA dei comunisti.

 

E poi è stato lui stesso a tirarsela dietro.

Lui ha aperto le porte e fatto entrare tutti a casa sua.

 

Ricordate il bellissimo opuscolo  patinato che vi è arrivato a casa qualche anno fa con la storia della sua vita e della sua meravigliosa e perfettissima famiglia?

A me è arrivato ma subito l’ho donato ad un’amica tedesca che stava facendo la tesi proprio sulle capacità comunicative del Nano. Però mi ricordo foto con atmosfere idilliache, tanti sorrisi, insomma la famiglia Mulinobianco.

 

Ora fa marcia indietro. Ora si appella alla Privacy!

 

IPOCRITA.

 

Se l’avessi votato ora mi sentirei tradita, ma a quanto pare ai suoi elettori queste sono quisquilie, bazzecole.

 

Eh, NO, cazzo. Tu rappresenti gli italiani. Come minimo on fai finta di niente.

 

Clinton quella volta ha parlato agli americani.

 

E cos’è l’altra cosa che mi fa incazzare?

 

Il fatto che chi è passato per il suo letto, che sono cavoli suoi, doveva essere introdotto alla politica italiana (che sono cavoli nostri). Suoi collaboratori parlano di scelte dei candidati tramite BOOK, cioè mica stiamo parlando di sfilate o simili!

 

La commistione tra politica e gossip si sta facendo sempre più eclatante e i toni sono proprio da mercato.

 

E tutto sta diventando la normalità, i confini tra politica e gossip, pubblico e privato ormai sono labili, la gente non sa neppure più cosa sia l’indignarsi, il dire NO, IO non ci sto.

 

Vedere in TV tette e culi a merenda, pranzo e cena è diventato anche questa la normalità. Mentre ormai ci si è dimenticati che è un nostro DIRITTO poter accendere la TV senza aver l’incubo che un qualche programma considerato innocuo mandi messaggi mica tanto subliminali ai nostri figli, maschi o femmine che siano.

 

Siamo talmente lobotomizzati che non ci rendiamo conto che Berlusconi, circondandosi di belle ragazze a casa e in parlamento soddisfa i suoi istinti carnali da un lato e la sua necessità di avere persone inadatte politicamente a sostenere il ruolo e quindi le rigira a suo piacimento come un calzino e ne muove i fili come un burattinaio.

 

È tutto intrecciato, tutto è frutto della sua forma mentis.

 

Come è evoluta la politica, come è evoluta la televisione.

 

Come la donna c’abbia perso in tutto ciò, come è diventata sempre più oggetto nessuno se n’è accorto, perché tutto è stato accompagnato da pizza e mandolino.

 

Striscia la Notizia fa ridere, le sue inchieste hanno portato ad arresti clamorosi, fa quindi un servizio buono dal punto di vista giornalistico ma … le veline. Bell’esempio.

E non voglio fare la morale, è che è stato dato talmente tanto risalto alle veline che ora il sogno di metà adolescenti italiane è fare la velina. Non studiare, laurearsi, trovare un lavoro onesto...

 

Quando Gheddafi davanti ad una platea femminile ha affermato che nel mondo mussulmano la donna viene vista come un oggetto ho pensato che qui non va molto diversamente.

 

La donna qui è soggiogata all’aspetto fisico e credendo d’essere libera fa il gioco egli uomini. Crede di affermare la sua volontà spogliandosi, ma non si rende conto che è tutta una manovra del burattinaio.

 

Vi invito ancora ad andare a vedere il documentario il corpo delle donne e ad aderire a

 

http://donnepensanti.wordpress.com/

 

Inoltre vi rimando ai post di orma e panzallaria che hanno saputo analizzare la cosa molto meglio di me.

 

Lo so, sono un po’ datati ma questo post è in gestazione già da settimane e se non lo pubblico ora diventerà preistoria (no, beh, dai oggi sono stati pubblicati i colloqui tra Berlusconi e D'addario, wow!).

 

DONNE ALZIAMO LA NOSTRA VOCE, GRIDIAMO NOOOOOOO.

 

C’è abbastanza carne al fuoco in questo post?


postato da: smile1510 alle ore 14:17 | link | commenti (5)
categorie: politica, link, blog, considerazioni, incazzature, informazione
venerdì, 17 luglio 2009

la nascita di una passione

Quando N. e G. decisero di provare l’avventura Australia io avevo 6 anni. Ma di questo io non ho nessun ricordo.

 

Quello che invece ricordo bene è quando un paio d’anni più tardi sono ritornati con valigie piene di diapositive. E così venni a sapere che esisteva una terra dall’altro lato del globo, un continente giovane, bruciato dal sole, con tanta terra rossa che copriva macchine, indumenti e penetrava la pelle. Una terra dove c’è un posto in cui si vive in case scavate sotto terra e dove si possono vedere alle pareti le venature di opale. Una terra dove vivono gli aborigeni.

 

Quel continente, la sua storia e il mondo degli aborigeni è diventato il mio chiodo fisso.

 

Penso che una delle prime ricerche libere delle medie abbia avuto come argomento proprio gli aborigeni tanto che mi sono fatta inviare da N. delle schede didattiche usate nelle scuole australiane. Ho letto le schede, riassunto in italiano, ritagliato e incollato tutti i disegni e figure nei miei fogli A4 e ne è venuto fuori proprio un bell’approfondimento. Da quella volta ho colto ogni occasione per parlare di un argomento tanto distante da noi e tanto sconosciuto.

 

Per me l’Australia è legata indissolubilmente agli aborigeni e alla loro cultura, la più antica del mondo, fatta di canti e sogni, di utilizzo della parte del cervello che noi quasi non sappiamo più che esiste e magia. Una patrimonio orale prezioso che andrà inesorabilmente perduto.

 

A volte non c’è un perché un determinato argomento appassioni di più di un altro, è semplicemente così. Sia chiaro, non sono un’esperta, solo mi interessa e mi piace leggere libri o veder film che hanno come tema l’Australia.

E soprattutto mi indigna e fa incazzare che i bianchi, gli uomini civilizzati, non abbiano imparato nulla dalla Storia e nel 1900 si siano comportati nello stesso identico modo dei primi colonialisti in America. Stiamo parlando di una legge statale che ha permesso per anni il rapimento legale di bambini affinché una razza sparisse nel giro di qualche decennio. E questo è avvenuto fino a 30 anni fa (non 300 anni fa).

 

Quando qualche anno fa un’amica è andata in viaggio di nozze in OZ al ritorno le chiesi che ne pensava e lei mi ha risposto che gli aborigeni sono sporchi e ubriaconi e che a lei non importava di conoscere le loro storie. Per me fu un colpo.

 

Poi pensandoci arrivai alla conclusione che è un po’ come se io, andando in America, dovessi conoscere la storia e la cultura degli indiani d’America.

il che può anche non essere, non necessariamente.

 


postato da: smile1510 alle ore 12:24 | link | commenti (1)
categorie: considerazioni, dal mondo, culture, me stessa, australia
giovedì, 16 luglio 2009

questione d'educazione

È da un po’ di giorni che Sofia ha la febbre alla sera e quindi ieri siamo andate dalla pediatra.

  

Nella sala c’era anche un bambino di 5/6 anni accompagnato dalla mamma. Ad un certo punto la mamma esce per fare una telefonata.

 

Durante la nostra lunga attesa Sofia ha voluto dei cracker. Abituata ad offrire agli amichetti dei giardini le è venuto naturale portare un cracker al bambino in attesa.

 

Lui lo ha preso e mangiato senza dire niente. Stessa cosa dopo 2 min quando Sofia gliene ha dato un altro.

 

Forse è troppo timido per dire grazie, penso.

 

Rientra la mamma e Sofia porta un altro cracker al bambino. Stessa scena. Lo prende e lo mangia.

 

A questo punto mi aspettavo almeno che la mamma dicesse al bambino di ringraziare.

 

IL SILENZIO. IL NULLA.

 

Entriamo dalla pediatra. Al momento di uscire ho aperto la porta e questo bambino mi ha letteralmente investito per entrare lui in ambulatorio.

 

La madre non ha detto niente.

 

Con madri del genere non mi stupisce che crescano bambini maleducati, a cui tutto sembra dovuto e a cui tutto è concesso.

 

Bambini che non hanno un minimo rispetto per gli adulti ma neppure per i bambini più piccoli e indifesi.

 

Ritengo il grazie, il prego e il per piacere siano le basi di una società rispettosa e ripeterò a mia figlia fino allo sfinimento queste semplici regole. Quando a tavola noi le chiediamo se desidera qualcosa lei risponde “si, grazie o no, grazie”. A noi, i genitori.

 

Sicuramente non vieterò a Sofia d’offrire dei cracker o altro, trovo apprezzabile il fatto che sia generosa, ma la prossima volta pretendo almeno un grazie, anche facendo sentire una merda la madre.

 


lunedì, 13 luglio 2009

AUSTRALIA - IL FILM

Sono riuscita a vederlo. Finalmente!

 

È un bel film, che scorre veloce e non risulta pesante nonostante le 3 ore di visione.

 

Considerarlo però un filmone alla stregua di Titanic mi sembra esagerato.

 

La trama segue il tipico clichè della donna viziata e snob che sbarca in Australia per andarsi e riprendere il marito e alla fine non solo si innamora di un mandriano (il marito intanto muore) ma addirittura riesce a portare una mandria fino a Darwin passando per il deserto del Never Never e decide di mettere radici in una terra all’inizio così ostile. Insomma fin qui niente di esaltante.

 

Quello che invece mi è piaciuto è che tutto il film è permeato di cultura aborigena attraverso i loro canti, le credenze e i riti sacri ma soprattutto mi ha colpito l’enfasi che il regista ha messo sul problema della “stolen generation” di cui avevo già parlato qui e qui.  

 

Il ragazzino aborigeno dagli occhi profondi quanto il mare e un sorriso disarmante, scappa ogni qualvolta vede arrivare lo sceriffo perché sa che verrebbe portato via. Per un po’ riesce a scampare il pericolo ma con l’avvento della guerra viene rinchiuso in una missione su un’isola da cui i ragazzini non possono scappare se non a nuoto e dove in teoria avrebbero dovuto far proprie mentalità e usanze europee, dimenticando le loro origini e la loro cultura millenaria.

 

Il film è ambientato nel 1944, quando Darwin venne bombardata dai giapponesi, ma questo lato oscuro della storia australiana si è concluso solo nel 2008, quando finalmente  il governo australiano ha porto le scusi ufficiali alla comunità aborigena. Insomma, meglio tardi che mai.

 

Solo per questo lo consiglio.


postato da: smile1510 alle ore 14:45 | link | commenti (2)
categorie: film, link, dal mondo, culture, recensioni ignoranti, australia