insomma lo sapete che ormai splinder mi sta stretto e per avere quello di cui ho bisogno dovrei pagare una cifra spropositata, cifra che neppure un dominio personalizzato su wordpress richiede.
bacchetto le manine ai gestori di splinder perchè in questo modo perderanno sempre più utenti che crescendo come blogger hanno maggiori esigenze in termini di funzionalità e spazio.
sto sistemando il nuovo blog per renderlo un po' più accogliente ma...
devo ammettere che è dura abbandonare questo blog, che sento casa mia.
insomma... 5 anni di post sono sempre 5 anni di vita.
la scelta più immediata è stata blogspot però, accidenti, non è possibile migrare i post vecchi e i commenti.
sarebbe fattibile invece su piattaforma wordpress.
uff. mah. uff. mah. uff. mah.
......
E pensare che domenica a Mantova indossavamo vestitini estivi.
Ora in uno zero secondo ho dovuto riesumare dall'armadio giacche e felpe.
Ieri ho cominciato a sistemare le cose estive di Sofia per prepararle e metterle via.
A me piacciono i colori caldi dell'autunno ma questo inizio forzato e repentino, senza mezzo avviso, mette nostalgia. (sarà anche che l'estate vera e propria è iniziata tardi...)
ecco io vorrei tanto la mezza stagione.
quella che ti abitua all'inverno con gradualità, quella che ti fa apprezzare l'estate appena trascorsa ma che ti fa pregustare il freddo pungente. insomma, quella non esiste più.
mah, mi sa che ora mi devo accontentare di riguardare (e ritoccare!) le foto dell'estate...
ma voi dove li fate stampare i fotolibri delle vacanze?
Qui lo dico e NON lo nego.
PhotoShop crea dipendenza, dà assuefazione, può causare vertigini e capogiri.
non vedo l'ora di mettermi a smanettare al pc...
ARGH!!!!
Ha voluto stupirci con effetti speciali ... e ci è riuscita!
Mammagiramondo ha lanciato il suo primo Blog Candy!
Il vincitore entrerà gratuitamente a Minitalia Leolandia Park nei weekend d'ottobre (ingresso omaggio per due adulti e 1 bambino!).
Avete voglia di partecipare anche voi? Cliccate qui e seguite le istruzioni!!!
In bocca al lupo!
In vacanza ho fatto gran scorta di sapone di marsiglia.
di quello vero, originale, 100% biodegradabile.
Già.
il sapone di marsiglia nella sua formula tradizionale (olio al 72%) è così puro che può essere usato anche dalle persone allergiche e neonati.
ma lo sapevate che per ottenere il sapone gli ingredienti vengono "cucinati" a 120° per 10 giorni? io NO! questi piano piano si trasformano una pasta liquida che viene poi lavata e lasciata riposare per 2 giorni. la pasta viene poi rilavata e lasciata decantare in vasche rettangolari per farla asciugare.
il tutto viene poi tagliato in Pains del peso di 36 kg ciascuno, in barres da 2,5 kg e in cubes da 200, 400, 600 grammi.
Per sapere se il sapone è originale bisogna semplicemente prenderlo in mano e controllare che vi sia impressa la scritta Extra Pur 72% d'Huile.

L'olio può essere d'oliva (panetto verde), di copra o di palma (panetto panna). Il panetto lilla è profumato alla lavanda.
Inoltre, sempre per sincerarsi di comprare un prodotto originale, su un altro lato deve esserci scritto il nome del produttore, il peso netto espresso in grammi e ovviamente la dichiarazione secondo cui il sapone è il vero Savon De Marseille.

Introdotta a Marsiglia poco prima del 1400 l'arte saponaria ha preso piede molto lentamente e solo alla fine del 1600 il sapone era ufficialmente sul mercato con norme e regolamenti per la preparazione e l'etichettatura.
All'inizio del 1900 Marsiglia produceva circa 140.000 tonnellate di sapone.
Oggi i saponi chimici hanno fatto chiudere i battenti alla maggior parte dei saponifici e i pochi rimasti producono giusto per il mercato turistico.
Ma chissà che una rivoluzione ecologica non lo riporti in auge!!!
Chi si lava i capelli con questo sapone assicura che li lascia lucidi e sani.
Volete provare?
Ieri è stata inaugurata la 13ma edizione del Festivaletteratura di Mantova.
Ormai sapete che non posso non parlarne!
Anche quest'anno il programma è ricco ed interessante, i nomi sono quelli della letteratura internazionale (ieri per es. era prensente Nadine Gordimer, venerdì sarà la volta di Muriel Barbery, l'autrice de L'eleganza del riccio) anche se spesso sono stati i nomi poco conosciuti che mi hanno lasciato un segno nel cuore.
Sabato parlerà pure Sophie Kinsella - ecco mi sarebbe piaciuto vederla di persona e sentirla raccontare - e Mario Calabresi (!), ma mi sono già impegnata in altre faccende.
Saremo invece all'evento Nr. 179 Note a piè di Favola, specifico per bimbi dai 3 ai 7 anni, domenica mattina, ore 10, e poi ci lasceremo trascinare dall'entusiasmo che solo il Festival può trasmettere!
chi viene???
Alla fine l'ho ricevuto anch'io e devo ringraziare di cuore Mammaemigrata.

Condizioni di questo premio sono: raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate 10 persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.
all'inizio pensavo d'aver detto un po' tutto di me ma poi pensandoci bene ho iniziato a prendere nota ed ecco qua il risultato in ordine sparso:
1. adoro i fiori, soprattutto orchidee e tulipani. ci sono periodi che compro fiori tutte le settimane.
2. alle scuole medie l'insegnante d'italiano giudicava i miei temi quasi sempre con "benino". lì ho capito che scrivere non sarebbe mai stato il mio mestiere. tutt'ora prima di pubblicare un post mi rieccheggia il testa il suo "potevi scriverlo meglio". quell'insegnante mi ha decisamente traumatizzata.
3. ho avuto un'adolescenza abbastanza di merda e molto sofferta. avevo la faccia piena di brufoli e portavo degli occhiali decisamente orrendi. facevo di tutto per passare inosservata alla gente.
4. per anni ho collaborato con un'associazione no-profit che organizzava concerti (Baglioni, Battiato, Paolo Conte per intenderci) e ho seguito e diretto il giornalino dell'associazione (Percezioni) per 2 anni.
5. per anni sono stata una maglietta blu del Festivaletteratura.
6. ho vissuto per 2 anni in Germania dove ho studiato e lavorato. alcune delle mie migliori amiche abitano lì. ne ho parlato qui.
7. non mi piacciono le persone che "sanno tutto loro", quelle prepotenti e quelle che assorbono energia, ma soprattutto non sopporto le persone che non sanno ascoltare e che parlano sempre e continuamente di sè.
8. adoro i colori, la mia casa è coloratissima.
9. sono molto curiosa, mi piace imparare cose nuove e migliorarmi.
10. mi piacciono molto i segnalibri. gli ultimi 2 acquisti sono questi:

Giro l'invito a raccontare 10 cose di sè:
BUON DIVERTIMENTO!!
Se un medico dice ad un uomo inteso come maschio "lei ha bisogno di riposo" questo sicuramente tornerà a casa e si incollerà al divano / letto per tutta la durata del certificato medico.
Se un medico dice ad una donna "lei ha bisogno di riposo" questa sicuramente tornerà a casa e si siederà in divano.
Dopo 5 minuti penserà che forse nel frattempo potrebbe caricare una lavatrice.
Si risiede in divano e pensa che potrebbe finire quel lavoro a punto croce che ha iniziato tanto tempo fa e non ha mai finito per mancanza di tempo. Pensa inoltre che potrebbe approfittare di questo riposo forzato per sistemare quelle carte che giacciono sulla scrivania da tempo immemorabile.
nel frattempo la lavatrice ha finito e lei stende i panni, con calma che il medico le ha detto di stare a riposo, ma che vuoi che sia stendere due panni...
visto che c'è imbastisce anche un pranzo veloce veloce ma con calma che il medico le ha detto di stare a riposo, ma che vuoi che sia mettere sul fuoco un po' d'acqua per la pasta...
il giorno successivo una donna pensa solo che potrebbe ottimizzare i tempi facendo tutti quei lavori che rimanda da mesi e mesi, le parole del medico sono solo un eco lontano.
insomma:
lasciate una donna a casa a riposo e questa vi rovescerà la casa come un calzino.
lasciate un uomo a casa a riposo e questo vi sfonderà il divano / letto.