Sabato, amore mio, hai compiuto 18 mesi.
I 18 mesi più belli della mia vita.
Da sabato (guarda caso) hai cominciato a dire TATTA (=cacca) quando ti cambiamo il pannolino e a dire AAMM quando ti chiedo che verso fa il gatto (perché, poi, me lo spiegherai quando crescerai). A nulla servono i miei tentativi di farti ripete MIAO. A parte mamma e papà tu non dici ancora nulla, però se ti fai capire benissimo. Alla sera, quando sei stanca e hai voglia d’andare a nanna mi prendi per mano e mi porti davanti al mobile dove c’è la camomilla, al chè ti metto il pigiamino, ti do le goccine e lo sciroppo (maledetta tosse) e poi con la camomilla andiamo in cameretta tua, la mamma si siede e ti tiene sul suo grembo dandoti tanti bacini sulla testa.
Per contro sai far bene il verso della moto BBBRRRR e ogni volta che ne incontriamo una per strada vorresti buttarti giù dal passeggino per osservarla meglio.
Non c’è niente da fare, a te per ora le bamboline proprio non interessano. Le moto, le macchine, i trattori sono molto più interessanti! Vuoi mettere?
Da pochi giorni poi hai iniziato a fare no con il ditino, imitandomi quando ti dico no, no, no. Sei un amore.
La tua canzone preferita nell’ultima settimana? Papaveri e papere. Eh già, la mamma ha trovato un cd con le più belle canzoni di sempre e tu balli facendo giravolte e muovendo le mani e le braccia su e giù sulle note di una canzone di ben 56 anni fa.
Ma sei un amore quando mi chiedi al mattino alle 7.15 d’accenderti lo stereo per ballare. La mamma ti faceva ascoltare la musica ancora quando eri nella pancia e da quando sei nata passiamo sempre un po’ di tempo ad ascoltare la musica di Paolo Conte, Battiato, Elisa e co. E i tuoi occhietti si illuminavano appena vedevi il led rosso che si accendeva. Il tuo amore per la musica viene tuttora coltivato facendoti strimpellare il pianoforte del nonno, di cui prediligi le note alte e le note basse. J
Ora sai fare il girotondo e prendi le mani dei tuoi amichetti (o della nonna-bis!) per farlo e stai imparando i movimenti de La bella lavanderia. Non sai ancora saltare ma stai facendo le prove alzandoti con i piedi e abbozzando ad una spinta, ti piace un sacco fare la giravolta, tanto che la fai anche tre quattro volte, ma al guarda in SU e guarda in GIU mi fai sbellicare, povero collo, così giovane e già massacrato da cotanta energia.
Mi hai fatto sentire mamma orgogliosa quando la settimana scorsa quando al nido la tua maestra mi ha detto che sei una bimba molto buona e dolce. Hai una predilezione per 2 bimbe più piccole di te e fai sempre una gran festa quando arrivano. Addirittura è successo che hai accarezzato dolcemente una bimba finché questa non si è addormentata. Sarà che la mamma ti ha sempre accarezzato tanto fin da piccola, e tuttora quando ti faccio i massaggi vai in estasi?
Certo mi arrabbio quando rifiuti lo sciroppo e me lo rovesci sulla maglietta pulita al mattino per poi “mangiarlo” alla sera aprendo la bocca tutta contenta e dicendomi che è BBUONO con il tuo ditino sulla guanciotta.
E mi arrabbio pure di notte quando ti svegli e risvegli (va a fasi la cosa, ma ho appurato che Sofia ultimamente soffre di LETTITE = dormo bene solo nel letto con mamma e papà) e la mamma vuole DORMIRE. Ma poi al mattino ti fai perdonare con il tuo sorriso birichino.
Però, amore mio, più cresci più ti voglio bene e sono proprio orgogliosa d’essere la tua mamma.
