è un periodaccio.
può succedere di peggio, quello è sicuro, ma se non succedesse nulla sarebbe meglio!
venerdì scorso il gestore di telefonia ha deciso di mettere a tacere il mio telefono. ma di questo mi è importato poco, per me il cell. non è di vitale importanza.
sabato ero così.
lunedì a pranzo mi hanno rifilato un panino avariato e ho passato il pomeriggio distesa in divano con una bottiglia di coca cola in mano. poi sono passata al tè, al bicarbonato, al caffè al limone. niente. il mio stomaco non voleva digerire quel panino. il tutto, ovvio, accompagnato da un mal di testa atroce che mi sono portata a letto.
oggi... l'incidente.
sono qui, ne parlo, quindi vuol dire che non mi sono fatta niente e fortunatamente Sofia non era in macchina. ma ora albergano in me la paura, la rabbia per quella distrazione di un micromillesimo di secondo, la sensazione di fragilità, lo sconforto, il dispiacere, la tristezza.
è un periodaccio, non c'è che dire.
La settimana scorsa ho dimenticato il portafoglio a casa, questa mattina il cellulare.
Confondo date, a volte penso sia il giorno prima a volte il giorno seguente.
Vado dai miei a prendere Sofia e lascio le chiavi di casa e telecomando sopra al LORO tavolo.
Al parco una volta ho dimenticato il biberon sulla panchina.
È capitato anche d’aver fatto acquisti in un negozio, aver pagato, preso il resto, messo il portafoglio dentro lo zaino, ringraziato, salutato, d’essere uscita dal negozio. La borsa degli acquisti è rimasta vicino alla cassa.
Ieri mattina scendo dall’auto con il badge aziendale in mano. Prendo anche delle carte che avevo in macchina per gettarle nel cassonetto. Da quel momento non ho più trovato il badge. Qualcosa mi dice che sia finito dentro al cassonetto (di quelli a campana, dove è impossibile ripescare qualcosa).
Ieri pomeriggio prima d’andare al parco Sofia ha fatto la pipi. Come al solito si è tolta del tutto le mutandine. Quando ha finito mi sono dimentica di mettergliele. A mia discolpa posso dire che indossava un vestitino e non si vedeva se le aveva o meno. Insomma al parco muovendosi ha mostrato le sue grazie. Mi sono sentita una madre snaturata.
E giuro che non sono incinta, almeno non ancora.
Dite che sono un caso irrecuperabile o che con una vacanza posso scongiurare l’internamento?
L’anno scorso era andata così.
Quest’anno è andata idem con i contro fiocchi.
Si, perché fino a venerdì la nostra meta del weekend lungo era questa.
Poi scoraggiata dalle previsioni del tempo ho disdetto tutto.
Alla sera abbiamo prenotato un albergo a Rimini, sperando d’avere maggior fortuna. Sabato c’era un vento da riuscire a stare in spiaggia solo un’ora. Domenica ha piovuto così tanto da non riuscire a fare niente di niente (centro commerciale preso d’assalto, delfinario non parliamone) e quando lunedì mattina abbiamo visto il cielo plumbeo che non dava speranze di miglioramento siamo tornati a casa.
Sfido chiunque ad avere questo record!
Però ieri ci siamo rifatti, siamo andati al mare vicino a casa e ci siamo abbrustoliti per bene.
Sofia ha sfiorato la santità per la pazienza e la bravura. E speriamo, con questo scritto, di non tirarmela addosso.
Buona settimana corta a tutti!!!
Cosa mi è rimasto di questo intervento?
1. che per guadagnare con il blog bisogna innanzitutto essere VISIBILE in rete.
Come si aumenta la visibilità?
1. scegliendo una piattaforma piuttosto che un'altra. (SI, ma non mi hai detto quale!!!!! Wordpress, Blogspot, Libero?!?!?)
2. postando molto - più si posta più il blog è attivo
3. creando una rete fitta di contatti e link così che il blog possa essere accessibile da più fonti (ok, ma ci sono parole chiavi da mettere per essere più visibile? strategie fondamentali? non è dato sapere)
ora, una mamma che sia venuta lì per apprendere quali trucchi applicare per rendere visibile il proprio blog penso ne sia rimasta un po' delusa perchè di consigli pratici non ne sono emersi.
Qualche anno fa, grazie al blog, ho conosciuto Rob, proprietario di un'etichetta discografica e, sapendo che facevo parte di un'associazione che organizzava eventi musicali importanti, mi ha chiesto di collaborare con lo staff dell'ufficio stampa. Certo era un terzo lavoro però mi piaceva e divertiva tanto che l'ho fatto anche con Sofia piccola. Che poi il progetto si sia un po' arenato e che Rob abbia pubblicato dei libri questa è un altra storia.
È vero, come dice Panz, il blog può fungere da vetrina per mostrare le nostre capacità e quindi può creare una serie di contatti virtuosi che abbiano un tornaconto positivo per l'attività che stiamo svolgendo.
Comunque ritornando al MAM, mi complimento con le mamme che hanno presentato al pomeriggio i loro progetti imprenditoriali, mi ha colpito la tenacia e la determinazione di Caterina di caseinitaly, dimostrando che le donne (nonsolomamme!!!) sanno re-inventarsi lavorativamente e internet dà loro una grande opportunità.
che però non abbiano aiuti validi da Stato e imprenditori è assodato e questo rende tutto più difficile e tortuoso.
vi rimando ai blog di piattini e MdMS per delle analisi valide e interessanti, io al momento ho finito i neuroni.
è stata una bella esperienza, ricca di spunti di riflessione, di sfide ma soprattutto è stata importante per me per il lato umano.
sono stata felicissima di dare finalmente un volto a tanti nickname.
anche se per una frazione di secondo ho conosciuto BStevens e ho avuto modo di chiacchierare un po' più a lungo con la splendida Piattini che se anche è arrivata tra i finalisti del premio Calvino non se la tira per niente, anzi!! Wonderland è esile ma grintosissima, mentre Chiara è dolcissima e ci ha regalato degli adesivi carinissimi! Panz è proprio come ve la immaginate, simpaticissima e con un'ironia da vendere.
ho conosciuto la grande organizzatrice Jolanda, Extramamma, It-mom, MdMS, Flavia di Veremamme e Sabrina.
ma soprattutto ringrazio Orma , che mi ha accolto e mi ha fatto sentire un po' a casa. è una grande donna e mamma, e deve avere un po' più consapevolezza di quello che vale veramente!!
Mamme al MAM
ora sono un po' incazzata. avevo scritto un post lunghissimo con anche riflessioni sugli interventi in sè e in un nano secondo si è cancellato tutto.
è meglio se vado a letto che dopo tre giorni pieni tante cose tutte diverse domani sarà un gran trauma tornare al lavoro!
Dico che sono un po' stanca.
Stanca di questa continua tosse che tormenta Sofia.
ieri sera è andata a letto tranquilla e abb. in salute e me la ritrovo stanotte con febbre alta e tosse da paura. ha tossito 1 ora di seguito.
oggi ha raggiunto i 39°.
e poi dopo un'altra, ennesima notte tormentata sono così stanca che per metà mattinata ho creduto che oggi fosse venerdì.
chissà perchè.
Diciamo che poteva andare anche peggio.
Diciamo che a quest'ora saremmo anche potuti essere al pronto soccorso.
ma per fortuna siamo a casa e quindi di che mi posso lamentare?
1° Maggio a casa di amici in campagna.
il pranzo scorre veloce e senza intoppi. Sofia è brava, mangia a tavola e poi si mette a giocare con N., l'amichetto duenne.
verso le quattro, quando stavamo cominciando a dire é stanca, andiamo a casa, Sofia si mette a correre attorno alla casa e rideva come una matta. ad un certo punto la sento piangere disperata. vado a vedere che succede. praticamente in questa corsa ha preso male una curva e il suo viso è planato su un vaso, ha tutto il lato destro e soprattutto vicino all'occhio pieno di lividi rossi.
corro, la prendo in braccio per consolarla e per portarla in casa a metterle del ghiaccio quando inciampo su un sasso che stranamente si trovava proprio lì dove dovevo passare io. plano con entrambe le gionocchia sul cemento. a stento riesco a trattenere Sofia, la quale dà una bella zuccata a N., che disperato si mette a piangere pure lui.
insomma una scena fantozziana.
ho lacerato i jeans a livello ginocchia e anche un piede. ho un ginocchio tumefatto e dolorante.
però poteva andare peggio.
buon weekend a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!