Battiato è magnifico, immenso, un "mito", come gridavano le migliaia di fan lunedì sera al Castello di Villafranca.
Battiato in questo tour regala delle perle preziose come L’era del cinghiale bianco, Prospettiva Netvsky, L’animale, Povera patria, Fornicazione e riprende ovviamente evergreen come La Cura, Strani giorni, Cucurucucu e Voglio vederti danzare. Tutto questo e molto di più.
L’Orchestra della Toscana ha dominato la prima parte del concerto infondendo un ritmo sognatore e romantico in armonia con il cielo e con le stelle. La seconda parte invece ha visto entrare in scena il trio FSC e tutto ha preso una piega decisamente rock. Fantastico, fantastici.
Negli ultimi anni ho visto 5 concerti di Battiato, ognuno diverso dall’altro. Ognuno mi ha toccato e fatto vibrare corde differenti, anche quelle più segrete e nascoste. Ogni suo concerto è un racconto a sé, che fa però parte di quell’antologia che vorresti sfogliare e leggere ogni sera per farti cullare e abbracciare da parole che non ti stancheresti mai di riascoltare perché ogni volta si scoprono sfumature nuove e sconosciute.
Battiato trascina, coinvolge, interagisce con il pubblico, parla, ride, scherza, salta, balla. Io ho cantato, mi sono commossa e emozionata, ho riso e ballato.
Amici che erano con me e che non avevano mai visto Battiato dal vivo hanno ringraziato più volte per averli coinvolti in questa magia.
E io ringrazio ancora una volta Battiato!
domani, se ce la faccio, racconterò qualcosa del concerto di Battiato di ieri sera, perchè alla fine al concerto ci sono andata anche se le ferrovie dello stato hanno fatto di tutto ma proprio tutto per impedirmelo.
stasera mi aspetta l'arte dello zen e dello stira e ammira. due palle, ma ogni tanto devo sottomettermi a codesti lavori domestici. ho inoltre appuntamento su skype con C. bello, bello!
buona serata a tutti!!!
Sono stati dei bei giorni quelli passati con C. e quando si sta bene con una persona il tempo trascorso assieme è sempre troppo poco. mi ha fatto bene questa visita, le sue parole e la sua amicizia, il confrontarmi con lei, il raccontarci e il prederci in giro. ieri sera, davanti a una bella fetta d'anguria, rossa e polposa, mi è venuto il singhiozzo dalle risate. ho dato spettacolo. bellissimo.
stamattina, in stazione, ci siamo abbracciate. una promessa, non permettere che il tempo di insinui nel nostro rapporto.
oggi si va a LUCCA per il concerto dei MASSIVE ATTACK.
Weekend in Versilia.
mi aspettano 3 giorni di musica, arte, cultura, storia, sole, mare, shopping, ottima compagnia.
A PRESTO!!!!
ho cambiato nome, voglia di rinnovamento.
è stata una settimana contraddistinta da un umore molto altalenante. capita. capita a tutti, nulla di grave comunque.
ho comprato i biglietti per il concerto di Battiato per il 24 Luglio e così si delinea l'estate musicale:
14 Luglio LIGABUE (Padova)
20 Luglio MASSIVE ATTACK (Lucca)
24 Luglio Battiato (Villafranca)
oh yeah!
stasera cena a casa dell'insegnante di danza, saremo parecchie persone di cui penso di conoscerne circa 3 o 4. bene, ho voglia di ampliare un po' il cerchio delle mie conoscenze. la serata finirà poi sicuramente in Villa (Barbieri). OTTIMO, è da una vita che non vado a ballare! con la scusa dello spettacolo, delle lezioni e vari stage di danza alla fine è da almeno 3 mesi che non metto piede on the dancefloor! è ora di recuperare, direi!
BUON WEEKEND A TUTTI!!! 
sono tornata.
anche quest'ultimo ponte (grazie a San Antonio!!!) è trascorso, ricco e intenso, tra stage di danza, preparazione per l'imminente spettacolo (strizza da paura), l'ESAME DI DANZA (i risultati li saprò giovedì, cmq in linea di massima è andato bene), aperitivi, cene, partita, mare, sole, tamburi africani, coccole e risate.
guardo fuori dalla finestra, il cielo è limpido e azzurro ma oggi devo sgobbare. alla grande, per recuperare. siamo alle solite.
BUONA GIORNATA A TUTTI!!!
Che cosa resterà di me in te
nei tuoi occhi che cosa resterà
solo segni, una mappa sbiadita
Preludio di un viaggio, un brivido dentro
che indica dove, dove
Buio, Preludio di un viaggio, Mahalia
Gracias a la Vida que me ha dado tanto
me dio dos luceros que cuando los abro
perfecto distingo lo negro del blanco
y en el alto cielo su fondo estrellado
y en las multitudes el hombre que yo amo.
Gracias a la Vida que me ha dado tanto
me ha dado el sonido y el abedecedario
con él las palabras que pienso y declaro
madre amigo hermano y luz alumbrando,
la ruta del alma del que estoy amando.
Gracias a la Vida que me ha dado tanto
me ha dado la marcha de mis pies cansados
con ellos anduve ciudades y charcos,
playas y desiertos montañas y llanos
y la casa tuya tu calle y tu patio.
Gracias a la Vida que me ha dado tanto
me dio el corazón que agita su marco
cuando miro el fruto del cerebro humano,
cuando miro al bueno tan lejos del malo,
cuando miro al fondo de tus ojos claros.
Gracias a la Vida que me ha dado tanto,
me ha dado la risa y me ha dado el llanto,
así yo distingo dicha de quebranto
los dos materiales que forman mi canto ;
y el canto de ustedes que es el mismo canto;
y el canto de todos que es mi propio canto.
Gracias a la Vida Gracias a la Vida
Gracias a la Vida Gracias a la Vida.
l'ha cantata Pippo l'altra sera alternandosi con Serena.
attimi intensi ed emozionanti. la commozione era palpabile nel piccolo teatro. se poi si pensa che questa canzone è stata scritta da Violeta poco prima di suicidarsi ogni singola parola del testo assume un significato di lode alla Vita e al contempo ne suggella il commiato, carico di gratitudine.
è da questa mattina che mi risuona continuamente in testa.
Ieri sera sono stata al concerto di PIPPO POLLINA a Rovigo. 
Pippo è un cantautore, Pippo è un poeta, Pippo ha la capacità di trascinarti nel porto di Amsterdam e dopo due minuti ti ritrovi davanti alla Moneda. Pippo emoziona come pochi sanno fare.
Pippo di rifà alla canzone d'autore italiana, francese, belga, spagnola e sud-americana. Riprende testi di autori come Jacques Brel o Vitor Jara e li fa suoi. Racconta storie di emarginati, di dittature, di viandanti, canta il desiderio di libertà, canta la voglia di riscatto. Nelle sue canzoni si incontrano inoltre riferimenti a Léo Ferré e James Joyce.
Musica impegnata si, ma con misura.
Il lavoro che sta presentando in questo periodo (Racconti e Canzoni) è un mix di musica e reading. Pippo, voce, piano e chitarra, è affiancato da Enzo Sutera - egregio chitarrista - e dall'attrice e cantante Serena Bandoli, che oltre ad accompagnare Pippo in alcune canzoni, legge testi di Neruda, Bertold Brecht e Gesualdo Bufalino, rievoca Pippo Fava (il fondatore de "Il giornale di Sicilia" e de "I siciliani", ucciso dalla mafia - in quanto personaggio scomodo - nel 1984) e riprende le ultime parole di Salvador Allende in quel lontano 11 settembre 1973.
Pippo mi ha regalato momenti emozionanti, commoventi, intensi. Dai suoi concerti si esce sempre arricchiti, nell'animo e nel cuore. Grazie, Pippo!