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"Bisogna avere ancora un caos dentro di sè per partorire una stella danzante." Così parlò Zarathustra, Prologo 5

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venerdì, 18 settembre 2009

cambiare casa?

insomma lo sapete che ormai splinder mi sta stretto e per avere quello di cui ho bisogno dovrei pagare una cifra spropositata, cifra che neppure un dominio personalizzato su wordpress richiede.

bacchetto le manine ai gestori di splinder perchè in questo modo perderanno sempre più utenti che crescendo come blogger hanno maggiori esigenze in termini di funzionalità e spazio.

sto sistemando il nuovo blog per renderlo un po' più accogliente ma...

devo ammettere che è dura abbandonare questo blog, che sento casa mia.

insomma... 5 anni di post sono sempre 5 anni di vita.

la scelta più immediata è stata blogspot però, accidenti, non è possibile migrare i post vecchi e i commenti.

sarebbe fattibile invece su piattaforma wordpress.

uff. mah. uff. mah. uff. mah.

......

 


postato da: smile1510 alle ore 13:32 | link | commenti (5)
categorie: blog, considerazioni
giovedì, 17 settembre 2009

mezza stagione, a me!

E pensare che domenica a Mantova indossavamo vestitini estivi.  

Ora in uno zero secondo ho dovuto riesumare dall'armadio giacche e felpe.

Ieri ho cominciato a sistemare le cose estive di Sofia per prepararle e metterle via.

A me piacciono i colori caldi dell'autunno ma questo inizio forzato e repentino, senza mezzo avviso, mette nostalgia. (sarà anche che l'estate vera e propria è iniziata tardi...)

ecco io vorrei tanto la mezza stagione.

quella che ti abitua all'inverno con gradualità, quella che ti fa apprezzare l'estate appena trascorsa ma che ti fa pregustare il freddo pungente. insomma, quella non esiste più.

mah, mi sa che ora mi devo accontentare di riguardare (e ritoccare!) le foto dell'estate...

ma voi dove li fate stampare i fotolibri delle vacanze?


postato da: smile1510 alle ore 13:31 | link | commenti (5)
categorie: vita, vacanze, considerazioni, fotografia
martedì, 15 settembre 2009

TV libera? un miraggio...

Come si può definire una televisione che modifica il palinsesto di una rete a favore di una trasmissione su altra rete?
 
Si può definire libera? pluralista? garante di una libertà di informazione che tanto viene vantata in questo periodo?
 
 
Di ieri sera la notizia che anche le puntate di Matrix slitteranno alla settimana prossima.
 
La motivazione dell'azienda di Berlusconi? "cambiamenti di scenografia".
 
certo.
 
ci credo.
 
mi raccomando, stasera tutti a guardare Porta a Porta!
 
MA VAFFA!!!!!!!!!!!!!

postato da: smile1510 alle ore 12:08 | link | commenti (1)
categorie: politica, considerazioni, informazione, tv
martedì, 08 settembre 2009

RIPOSO? WHAT'S RIPOSO?

Se un medico dice ad un uomo inteso come maschio "lei ha bisogno di riposo" questo sicuramente tornerà a casa e si incollerà al divano / letto per tutta la durata del certificato medico.

Se un medico dice ad una donna "lei ha bisogno di riposo" questa sicuramente tornerà a casa e si siederà in divano.

Dopo 5 minuti penserà che forse nel frattempo potrebbe caricare una lavatrice.

Si risiede in divano e pensa che potrebbe finire quel lavoro a punto croce che ha iniziato tanto tempo fa e non ha mai finito per mancanza di tempo. Pensa inoltre che potrebbe approfittare di questo riposo forzato per sistemare quelle carte che giacciono sulla scrivania da tempo immemorabile.

nel frattempo la lavatrice ha finito e lei stende i panni, con calma che il medico le ha detto di stare a riposo, ma che vuoi che sia stendere due panni...

visto che c'è imbastisce anche un pranzo veloce veloce ma con calma che il medico le ha detto di stare a riposo, ma che vuoi che sia mettere sul fuoco un po' d'acqua per la pasta...

il giorno successivo una donna pensa solo che potrebbe ottimizzare i tempi facendo tutti quei lavori che rimanda da mesi e mesi, le parole del medico sono solo un eco lontano.

insomma:

lasciate una donna a casa a riposo e questa vi rovescerà la casa come un calzino.

lasciate un uomo a casa a riposo e questo vi sfonderà il divano / letto.


postato da: smile1510 alle ore 11:43 | link | commenti (6)
categorie: vita, considerazioni
giovedì, 27 agosto 2009

Rientro

Siamo tornati, si, anche se non nascondo che il pensierino di fermarmi lì l'ho fatto.

E' stato un viaggio, non una vacanza, un viaggio ricco, interessante, divertente e variegato, ma non posso dire d'essermi riposata, questo proprio no. a volte, lo ammetto, rimpiangevo la vacanza all inclusive, solo a volte però.

Abbiamo superato la prova camper e qui devo fare delle precisazioni.

Ok nella meta non siamo stati molto originali, ma credevo che con il mezzo che avevamo a disposizione di non aremmo avuto nessun problema. in fondo avevamo da dormire sotto il DERRIERE e da mangiare potevamo farcene in qualsiasi momento.

Partendo con questi presupposti abbiamo cannato di brutto.

Già.

Bisogna però fare un'altra premessa e cioè: un conto è andare in vacanza in camper tra adulti e tutt'altra manica è andarci con i bambini. se tra adulti puoi veramente guidare all'infinito e fermarti ovunque con i bambini questo non è possibile, ovvero è preferibile fare un po' di soste e pernottare preferibilmente nei campeggi, dove i bambini sono più al sicuro che su una piazzola di sosta che dà sulla strada e magari possono avere degli svaghi che li ricompensano dalle ore d'auto subite.

Noi i campeggi non li avevamo prenotati (vedi qualche riga più in sù e anche il fatto che tutti i diari di viaggio letti non accennavano alla difficoltà di trovare campeggi in agosto) e non avevamo tenuto conto che:

1. in Costa Azzura i camper non sono affatto ben accetti quindi non ci sono aree di sosta lungo la costa

2. Agosto è anche il mese di vancanza dei francesi e tutti dico tutti i campeggi da Antibes a Marsiglia erano tutti COMPLETS!

Alla fine abbiamo stravolto il programma di viaggio e dopo tre giorni passati in camper a cercare un luogo decente dove poterci fermare al mare siamo andati direttamente ad Avignone.

ero leggermente sul depresso. per fortuna poi tutto è andato per il meglio!

un altro suggerimento: se avete intenzione di noleggiare un camper per le prossime vacanze estive assicuratevi che la meta abbia un clima possibilmente fresco, almeno di notte. mi spiego: di solito i camper a noleggio hanno l'aria condizionata nelle postazioni di guida. dietro, o in mansarda, dove ci sono letti e cucina no. vi assicuro che si soffre il caldo, eccome!

la notte a noi è andata bene, in Provenza fa molto caldo di giorno (e comunque soffia quasi sempre il Mistral) e la notte la temperatura scende di parecchi gradi - abbiamo dormito pure con la coperta - ma le ultime 2 notti passate a Sanremo... vi assicuro che è stato un incubo!

Sto preparando i post un po' più dettagliati sulle mete visitate, anche se non so ancora se li posterò qui o su altra piattaforma... (qualcuno ha già scoperto dove!! brava!!!)

Nel frattempo vi lascio un'anticipazione della prima tappa. 

DSC_0072

Pont Saint Bénézet - Avignone

Ultima cosa: mi siete mancate, tutte!!!!!!!


lunedì, 27 luglio 2009

50.000

e qualcosa in più.

è il numero di visitatori del blog.

Un blog nato ormai 4 anni fa e che è cresciuto con me. che mi ha seguito nelle mie passioni, nei miei cambi di direzione, che si è fermato un po' con la nascita di Sofia ma che poi è ridecollato. un blog che non ha un tema principale, che non parla solo di Sofia, che non parla solo di mammitudine e affini, ma ha mille sfaccettature, proprio come me. che mi avventuro in questo e in quello. che mi piace approfondire sia una cosa che l'altra. ( e poi mi esaurisco!) 

Vorrei ringraziare tutti quelli che vengono a trovarmi e si intrattengono fra queste pagine.

Voglio ringraziare le vecchie e affezionate amiche e anche le nuove delle ultime settimane, i visitatori casuali e saltuari, quelli che capitando qui per caso trovano un motivo per ritornarci.

Ringrazio anche chi mi legge in silenzio, sperando di non sembrare troppo sconclusionata! :-)

Chi è arrivato qui seguendo le tracce Montessori o Steiner sappia che sono appena all'inizio e a parte leggere non ho ancora messo in pratica nulla di nuovo (c'è anche da dire che l'estate non è forse il periodo migliore per iniziare qualsiasi attività, visto che si passa più tempo fuori che in casa. però si osservano i fiori e le piante, le nuvole e il cielo e questo fa sempre bene!).

Chi è arrivato qui invece grazie a Nikon, photoshop o quant'altro per ora, purtroppo, ho lasciato un po' in disparte la cosa. Sono una e non trina, e il tempo è quello che è, vi(tenete presente che sto organizzando un viaggio itinerante di 15 gg in camper che soddisfi esigenze di adulti e bambini e ciò mi assorbe i ritagli dei ritagli di tempo!)

insomma, ringraziandovi di nuovo tutti vi auguro anche buona notte!


postato da: smile1510 alle ore 00:14 | link | commenti (5)
categorie: blog, considerazioni, me stessa, amicizie, mamme blogger
lunedì, 20 luglio 2009

INDIGNAMOCI!

Ridiamo un po’ di spennellata politica che da un po’ manca in questo blog, non perché la sottoscritta non sia più interessata ma per troppe altre cose in testa.

 

Parto da una premessa.

 

Le mignotte, le puttane, ci sono sempre state. È il mestiere più antico del mondo. I Romani facevano i festini, alla corte dei Re di Francia c’erano più cortigiane che altro.

Kennedy si è trombato la Monroe, Clinton ha confessato pubblicamente le scappatelle.

 

Quindi?

 

Quindi NIENTE DI NUOVO SOTTO AL SOLE.

 

Quello che ha fatto e fa Berlusconi non è nulla di nuovo.

 

Ma cos’è che mi fa schifo? Che mi fa incazzare?

 

Il fatto che se Veronica si è stufata e chiede la separazione è COLPA dei comunisti. Qualsiasi cosa capiti nella vita di Berlusconi è COLPA dei comunisti.

 

E poi è stato lui stesso a tirarsela dietro.

Lui ha aperto le porte e fatto entrare tutti a casa sua.

 

Ricordate il bellissimo opuscolo  patinato che vi è arrivato a casa qualche anno fa con la storia della sua vita e della sua meravigliosa e perfettissima famiglia?

A me è arrivato ma subito l’ho donato ad un’amica tedesca che stava facendo la tesi proprio sulle capacità comunicative del Nano. Però mi ricordo foto con atmosfere idilliache, tanti sorrisi, insomma la famiglia Mulinobianco.

 

Ora fa marcia indietro. Ora si appella alla Privacy!

 

IPOCRITA.

 

Se l’avessi votato ora mi sentirei tradita, ma a quanto pare ai suoi elettori queste sono quisquilie, bazzecole.

 

Eh, NO, cazzo. Tu rappresenti gli italiani. Come minimo on fai finta di niente.

 

Clinton quella volta ha parlato agli americani.

 

E cos’è l’altra cosa che mi fa incazzare?

 

Il fatto che chi è passato per il suo letto, che sono cavoli suoi, doveva essere introdotto alla politica italiana (che sono cavoli nostri). Suoi collaboratori parlano di scelte dei candidati tramite BOOK, cioè mica stiamo parlando di sfilate o simili!

 

La commistione tra politica e gossip si sta facendo sempre più eclatante e i toni sono proprio da mercato.

 

E tutto sta diventando la normalità, i confini tra politica e gossip, pubblico e privato ormai sono labili, la gente non sa neppure più cosa sia l’indignarsi, il dire NO, IO non ci sto.

 

Vedere in TV tette e culi a merenda, pranzo e cena è diventato anche questa la normalità. Mentre ormai ci si è dimenticati che è un nostro DIRITTO poter accendere la TV senza aver l’incubo che un qualche programma considerato innocuo mandi messaggi mica tanto subliminali ai nostri figli, maschi o femmine che siano.

 

Siamo talmente lobotomizzati che non ci rendiamo conto che Berlusconi, circondandosi di belle ragazze a casa e in parlamento soddisfa i suoi istinti carnali da un lato e la sua necessità di avere persone inadatte politicamente a sostenere il ruolo e quindi le rigira a suo piacimento come un calzino e ne muove i fili come un burattinaio.

 

È tutto intrecciato, tutto è frutto della sua forma mentis.

 

Come è evoluta la politica, come è evoluta la televisione.

 

Come la donna c’abbia perso in tutto ciò, come è diventata sempre più oggetto nessuno se n’è accorto, perché tutto è stato accompagnato da pizza e mandolino.

 

Striscia la Notizia fa ridere, le sue inchieste hanno portato ad arresti clamorosi, fa quindi un servizio buono dal punto di vista giornalistico ma … le veline. Bell’esempio.

E non voglio fare la morale, è che è stato dato talmente tanto risalto alle veline che ora il sogno di metà adolescenti italiane è fare la velina. Non studiare, laurearsi, trovare un lavoro onesto...

 

Quando Gheddafi davanti ad una platea femminile ha affermato che nel mondo mussulmano la donna viene vista come un oggetto ho pensato che qui non va molto diversamente.

 

La donna qui è soggiogata all’aspetto fisico e credendo d’essere libera fa il gioco egli uomini. Crede di affermare la sua volontà spogliandosi, ma non si rende conto che è tutta una manovra del burattinaio.

 

Vi invito ancora ad andare a vedere il documentario il corpo delle donne e ad aderire a

 

http://donnepensanti.wordpress.com/

 

Inoltre vi rimando ai post di orma e panzallaria che hanno saputo analizzare la cosa molto meglio di me.

 

Lo so, sono un po’ datati ma questo post è in gestazione già da settimane e se non lo pubblico ora diventerà preistoria (no, beh, dai oggi sono stati pubblicati i colloqui tra Berlusconi e D'addario, wow!).

 

DONNE ALZIAMO LA NOSTRA VOCE, GRIDIAMO NOOOOOOO.

 

C’è abbastanza carne al fuoco in questo post?


postato da: smile1510 alle ore 14:17 | link | commenti (5)
categorie: politica, link, blog, considerazioni, incazzature, informazione
venerdì, 17 luglio 2009

la nascita di una passione

Quando N. e G. decisero di provare l’avventura Australia io avevo 6 anni. Ma di questo io non ho nessun ricordo.

 

Quello che invece ricordo bene è quando un paio d’anni più tardi sono ritornati con valigie piene di diapositive. E così venni a sapere che esisteva una terra dall’altro lato del globo, un continente giovane, bruciato dal sole, con tanta terra rossa che copriva macchine, indumenti e penetrava la pelle. Una terra dove c’è un posto in cui si vive in case scavate sotto terra e dove si possono vedere alle pareti le venature di opale. Una terra dove vivono gli aborigeni.

 

Quel continente, la sua storia e il mondo degli aborigeni è diventato il mio chiodo fisso.

 

Penso che una delle prime ricerche libere delle medie abbia avuto come argomento proprio gli aborigeni tanto che mi sono fatta inviare da N. delle schede didattiche usate nelle scuole australiane. Ho letto le schede, riassunto in italiano, ritagliato e incollato tutti i disegni e figure nei miei fogli A4 e ne è venuto fuori proprio un bell’approfondimento. Da quella volta ho colto ogni occasione per parlare di un argomento tanto distante da noi e tanto sconosciuto.

 

Per me l’Australia è legata indissolubilmente agli aborigeni e alla loro cultura, la più antica del mondo, fatta di canti e sogni, di utilizzo della parte del cervello che noi quasi non sappiamo più che esiste e magia. Una patrimonio orale prezioso che andrà inesorabilmente perduto.

 

A volte non c’è un perché un determinato argomento appassioni di più di un altro, è semplicemente così. Sia chiaro, non sono un’esperta, solo mi interessa e mi piace leggere libri o veder film che hanno come tema l’Australia.

E soprattutto mi indigna e fa incazzare che i bianchi, gli uomini civilizzati, non abbiano imparato nulla dalla Storia e nel 1900 si siano comportati nello stesso identico modo dei primi colonialisti in America. Stiamo parlando di una legge statale che ha permesso per anni il rapimento legale di bambini affinché una razza sparisse nel giro di qualche decennio. E questo è avvenuto fino a 30 anni fa (non 300 anni fa).

 

Quando qualche anno fa un’amica è andata in viaggio di nozze in OZ al ritorno le chiesi che ne pensava e lei mi ha risposto che gli aborigeni sono sporchi e ubriaconi e che a lei non importava di conoscere le loro storie. Per me fu un colpo.

 

Poi pensandoci arrivai alla conclusione che è un po’ come se io, andando in America, dovessi conoscere la storia e la cultura degli indiani d’America.

il che può anche non essere, non necessariamente.

 


postato da: smile1510 alle ore 12:24 | link | commenti (1)
categorie: considerazioni, dal mondo, culture, me stessa, australia
giovedì, 16 luglio 2009

questione d'educazione

È da un po’ di giorni che Sofia ha la febbre alla sera e quindi ieri siamo andate dalla pediatra.

  

Nella sala c’era anche un bambino di 5/6 anni accompagnato dalla mamma. Ad un certo punto la mamma esce per fare una telefonata.

 

Durante la nostra lunga attesa Sofia ha voluto dei cracker. Abituata ad offrire agli amichetti dei giardini le è venuto naturale portare un cracker al bambino in attesa.

 

Lui lo ha preso e mangiato senza dire niente. Stessa cosa dopo 2 min quando Sofia gliene ha dato un altro.

 

Forse è troppo timido per dire grazie, penso.

 

Rientra la mamma e Sofia porta un altro cracker al bambino. Stessa scena. Lo prende e lo mangia.

 

A questo punto mi aspettavo almeno che la mamma dicesse al bambino di ringraziare.

 

IL SILENZIO. IL NULLA.

 

Entriamo dalla pediatra. Al momento di uscire ho aperto la porta e questo bambino mi ha letteralmente investito per entrare lui in ambulatorio.

 

La madre non ha detto niente.

 

Con madri del genere non mi stupisce che crescano bambini maleducati, a cui tutto sembra dovuto e a cui tutto è concesso.

 

Bambini che non hanno un minimo rispetto per gli adulti ma neppure per i bambini più piccoli e indifesi.

 

Ritengo il grazie, il prego e il per piacere siano le basi di una società rispettosa e ripeterò a mia figlia fino allo sfinimento queste semplici regole. Quando a tavola noi le chiediamo se desidera qualcosa lei risponde “si, grazie o no, grazie”. A noi, i genitori.

 

Sicuramente non vieterò a Sofia d’offrire dei cracker o altro, trovo apprezzabile il fatto che sia generosa, ma la prossima volta pretendo almeno un grazie, anche facendo sentire una merda la madre.

 


lunedì, 08 giugno 2009

quanto un blog può influenzare la vita reale

stasera, ore 22, cameretta di Sofia

- dai, Sofia, vai a prendere un libro che la mamma ti legge una favola

(assoluta novità questa della lettura serale, l'ultima volta che l'ho fatto, poco prima di Natale, non voleva più addormentarsi da quanto agitata era...)

lei scappa in sala e torna con Cenerentola

- ... e poi vedi, qui, Sofia, c'è Cenerentola che piange perchè le sorelle cattive le hanno strappato i vestiti...

- (p)anse?

- si, mai poi la Fata Madrina appare e ...

- (p)anse?

- si, piange perchè le hanno strappato i vestiti ma la fata con la magia risolve tutto e ...

- (p)anse? mmm...

ecco, sto rovinando mia figlia, ho pensato, è traumatizzata dal fatto che Cenerentola piange, e subito mi sono ricordata del post di Piattini .

Forse è meglio se da domani il libro di Cenerentola per magia sparisca ...