ho cambiato nome, voglia di rinnovamento.
è stata una settimana contraddistinta da un umore molto altalenante. capita. capita a tutti, nulla di grave comunque.
ho comprato i biglietti per il concerto di Battiato per il 24 Luglio e così si delinea l'estate musicale:
14 Luglio LIGABUE (Padova)
20 Luglio MASSIVE ATTACK (Lucca)
24 Luglio Battiato (Villafranca)
oh yeah!
stasera cena a casa dell'insegnante di danza, saremo parecchie persone di cui penso di conoscerne circa 3 o 4. bene, ho voglia di ampliare un po' il cerchio delle mie conoscenze. la serata finirà poi sicuramente in Villa (Barbieri). OTTIMO, è da una vita che non vado a ballare! con la scusa dello spettacolo, delle lezioni e vari stage di danza alla fine è da almeno 3 mesi che non metto piede on the dancefloor! è ora di recuperare, direi!
BUON WEEKEND A TUTTI!!! 
lo spettacolo (intitolato Il Volo) di ieri sera è stato un successo. un successo meritato e sudato (soprattutto sudato vista le temperatura di questi giorni!!)
per me era la prima volta per tante cose: la prima volta che partecipavo ad uno spettacolo, la prima volta che ballavo davanti ad un pubblico, la prima volta che salivo su un palco (le recite scolastiche ovviamente sono escluse), la prima volta in cui gli applausi erano anche rivolti a me.
è stato emozionante oltre misura.
prima d'andare in scena i camerini fremevano: controllo trucco, controllo pettinatura, ripasso delle sequenze, ansia, timore, frenesia, agitazione, volti a tratti seri, a tratti sorridenti.
sul palco ancora buio respiri profondi, stato di calma apparente, strette di mano, si andrà bene, tranquilla, la presa verrà bene, merda, tanta merda a tutti, la musica si diffonde nell'aria, le luci della ribalta si accendono. Abbiano inizio le danze!
i piedi un po' sudati e un certo tremore di gambe mi davano la sensazione di dovere sbagliare tutto e invece poi i minuti passavano e tutto stava andando per il meglio. mi sono rilassata. fra varie entrate e uscite di scena, assoli dei ballerini professionisti siamo arrivati ai saluti finali esultanti per la bella riuscita del tutto.
ed è stato bellissimo condividere questa nuova esperienza e queste emozioni con il "mio" pubblico. grazie.

Henri Matisse - La danzatrice
sono tornata.
anche quest'ultimo ponte (grazie a San Antonio!!!) è trascorso, ricco e intenso, tra stage di danza, preparazione per l'imminente spettacolo (strizza da paura), l'ESAME DI DANZA (i risultati li saprò giovedì, cmq in linea di massima è andato bene), aperitivi, cene, partita, mare, sole, tamburi africani, coccole e risate.
guardo fuori dalla finestra, il cielo è limpido e azzurro ma oggi devo sgobbare. alla grande, per recuperare. siamo alle solite.
BUONA GIORNATA A TUTTI!!!
oggi non ho voglia di scrivere, anche se potrei dire che venerdì dopo il lavoro sono andata a vedere e conoscere i Negramaro. foto non ne ho fatte perchè mi faceva molto teenager e l'unica prova che ho sono gli autografi sulla copertina del cd, originale, obviously. comunque credetemi, sono carini e simpatici, soprattutto Ermanno.
potrei anche dire che lo spettacolo di danza che faremo sarà il fulcro della manisfestazione, il che rende tutto più tosto, tosto e ancora tosto. non scrivo le parole che ci siamo sorbite sabato alle prove perchè avevamo le faccie stanche e non convincenti (e neppure la schiene era convincenti), si prova tu a ripetere per 3 ore di seguito la stessa medesima sequenza con 100% di umidità e 32 gradi all'ombra...
potrei inoltre aggiungere che ieri sono finalmente andata al mare ma che ho preso una botta di freddo, altro che sole, e quando sono tornata a casa mi sono fatta forza e coraggio, mi sono armata di ferro da stiro e c'ho dato sotto per quasi due ore. che due palle. alla fine ero sfinita e ho rinunciato alla serata sull'India che aveva luogo all'auditorium Pollini... che tanto mi sarei addormentata ...
e ora arrivo alla comunicazione che volevo dare:
MI SONO STANCATA.
ieri sera a danza è stato un disastro. non c'ero proprio con la testa. ho sbagliato sequenze che solitamente eseguo correttamente. in alcuni momenti avevo il vuoto in testa. insomma mi sono incazzata con me stessa all'ennesima potenza.
è incredibile come la mente può condizionare il corpo a qs livelli.
e io il 12 giugno avrò l'esame di danza al Teatro Verdi con tanto di commissione d'esame.
e il 18 giugno ci sarà lo spettacolo di danza a Limena...
e se sbaglio tutto???
Ballet Preljocaj Teatro Verdi Padova 05/04/2006 
Le celebri musiche di Antonio Vivaldi si intrecciano in una coreografia variopinta e multi- sfaccettata.
Le stagioni che si susseguono, la voglia di prevaricazione l’una sull’altra e la capitolazione nella danza finale. L’allegria della primavera e dell’estate in un tripudio di colori, la sensualità degli elementi, la pioggia, il temporale, il canto dei grilli.
La dinamicità dei corpi andava al di là dei normali e ovvi movimenti nello spazio, erano dei corpi che parlavano, dicevano quello che a volte non si riesce ad comunicare a parole in una continua ricerca delle infinite possibilità d’espressione. Una danza vitale, a tratti primordiale, fatta di continui intrecci di ruolo, in un susseguirsi di episodi in cui la natura imponeva i sui ritmi, a quali non ci si può sottrarre.
Un’ora e mezza di spettacolo, nessuna pausa, un’ovazione finale.
Per la prima volta ho assistito ad un balletto con un piccola dose di "cognizione di causa". Perché, se prima ne sarei rimasta affascinata e colpita a livello emozionale, ieri sera ho potuto osservare i movimenti in modo più critico, pienamente consapevole che la leggerezza e la fluidità dei passi di danza sono il frutto di anni di studio, e quel pliè posizionato li dopo quel giro è difficilissimo e quel susseguirsi di intrecci di braccia/mani è veramente complicato…
E poi se nella danza classica la ricerca della perfezione tecnica la fa da padrona, nella danza contemporanea è l’espressività del movimento e del gesto ad avere il ruolo predominante.
È incredibile scoprire quanto poco conosciamo il nostro corpo e quello che noi potremmo trasmettere attraverso di lui. Gesti che risiedono nelle profondità inesplorate del nostro io e aspettano solo d’essere scoperti e portati alla luce, movimenti che raccontano di noi e delle nostra storia, del nostro vissuto e delle nostre emozioni più profonde. La danza contemporanea, come anche il teatro-danza, aiuta a liberare il corpo dalle catene che ci siamo e ci hanno imposto, dalla rigidità che ormai ci contraddistingue. E una volta trovato un piccolo canale di passaggio l’energia che è dentro di noi incomincia a farsi strada diventando un qualcosa di dirompente…
ecco la lista degli impegni delle prossime settimane:
14-18 MARZO FIERA SAIE BOLOGNA STAND DELLA DELEGAZIONE COMMERCIALE AUSTRIACA
21-22 MARZO VIAGGIO IN GERMANIA
25-26 MARZO STAGE DI DANZA
forse poi un paio di giorni di recupero in ospedale non me li toglie nessuno, che dite?
Degas - Ballerine in rosa
Alla fine sono andata a danza, ho rinunciato a Morgan e alla possibilità di conoscerlo. ma pazienza sarà per un'altra volta. bisogna scegliere nella vita, e questa fa parte delle piccole scelte quotidiane.
è che ho già perso tante lezioni e ogni volta è una fatica stare dietro a tutte le novità, e d'ora in poi cercherò d'essere più assidua. però devo ammettere che da quando sono ritornata, dopo le due settimane di riposo forzato, sono demoralizzata. perchè sbaglio spesso, perchè vorrei essere più brava, perchè vorrei memorizzare le sequenze più velocemente, perchè il tendine a volte mi fa ancora male, perchè dovrei fare gli esercizi a casa in un tempo che non ho, perchè l'insegnante è esigente e mi fa rimpiangere di non avere iniziato a studiare danza da piccola, perchè non ci sono più le mezze stagioni, perchè fa freddo, perchè si andava meglio quando si andava peggio, e soprattutto perchè non riesco a vedermi col nuovo taglio di cabellos! argh!
questa sera c'è il concerto di Morgan.
per quanto se ne dica a me l'ultimo album piace, almeno mi ha fatto scoprire, nella mia profonda ignoranza, un De Andrè che non conoscevo e già per questo gli devo molto.
ma andare al concerto, e fare anche l'intervista... si spera, implica perdere danza.
e ora la domanda cruciale: che fò?
per vari motivi e soprattutto per il fatto ormai noto che il mio pc è infettato da virus ormai da settimane ho deciso di rendere privato questo blog. proprio per evitare che eventuali tecnici che avranno sotto mano il MIO pc nei prossimi giorni trovino magari link e collegamenti non propriamenti consoni al mio lavoro ...
un po' mi dispiace perchè così facendo escludo a priori tutti i nuovi possibili incontri e scontri virtuali, e questo mi mancherà molto, d'altra parte però era necessario...
un po' per spiegare la mia scelta.
per oggi non aggiungo altro, la giornata è iniziata male e sta continuando male. sono nervosa e inquieta, nonostante un bellissimo weekend passato a ballare e a preparare la coreografia che faremo a fine stage, e in giro per Padova a spritz in compagnia delle mie compagne di danza...